SOCIETA' FILODRAMMATICA di RIVARA
1854-2003


RIVARA - TEATRO COMUNALE

Stagione teatrale 2008/2009

Sabato 29 novembre 2008

Ore 21,00

Massimo Bagliani

SONO  SOLO

Sabato 13 dicembre 2008

Ore 21,00

Banda Musicale di Rivara

Concerto d’Inverno

Domenica 11 gennaio 2009

Ore 16,00

Umberto Ceriani

Vita di Galileo di Bertold Brecht dallo spettacolo di Giorgio Strehler del 1963

Sabato 24 gennaio 2009

Ore 21,00

Marina Thovez e Mario Zucca

CASINA

Domenica 15 febbraio

Ore 16,00

Piccola Compagnia della Magnolia

IL MALATO IMMAGINARIO

Domenica 1 marzo

Ore 16,00

Gruppo Teatro Specchio

UN LEGGERO MALESSERE” e “L’AMANTE

Sabato 7 marzo

Ore 21,00

I tre ciapaquaie

UPPERCARITÀ

Sabato 28 marzo

Ore 21,00

Gruppo teatrale “Le Irriconoscibili”

CARTOLINE D’ANNATA

Domenica 29 marzo

Ore 16,00

Sabato 18 aprile

Ore 21,00

Compagnia Teatrale Masaniello

QUESTI FANTASMI


Rassegna compagnie Locali, amatoriali e dialettali

Sabato 9 maggio

Ore 21,00

Gruppo teatrale TNT di Rivara

titolo da definire

Sabato 16 maggio

Ore 21,00

Sabato 23 maggio
Domenica 24 maggio

Ore 21,00

Franco Basolo

Novecento

Sabato 30 maggio

Ore 21,00

Gruppo teatrale Snoopy di Forno

titolo da definire

Sabato 6 giugno

Ore 21,00

Sabato 13 giugno

Ore 21,00

Gruppo teatrale Sud -Ovest di Pertusio

Se rieso a mariala.... mi sistemu

Domenica 14 giugno

Ore 16,15


PRESENTAZIONE

Nel corso dei secoli, lungo lo svolgersi della storia dell'umanità l'esigenza di comunicare si è espressa in modalità varie a seconda delle situazioni, dei luoghi, dei periodi e ha dato origine a forme e generi di rappresentazione diversi: dai canti e danze rituali tribali, alle tragedie greche; dalla drammaturgia shakespeariana alla commedia dell'arte.
Rivara ha il privilegio, l'onore ed il piacere di poter offrire ai propri abitanti- e non solo- l'espressione di queste forme artistiche in un luogo delizioso e raccolto che è il Teatro Comunale.
Già nel 1796 prendeva forma la costruzione che avrebbe successivamente ospitato il Teatro. All'epoca era uno stanzone rimesso in sesto da alcuni volontari che ne ripararono il tetto cadente per poter lì recitare mettendo in scena un dramma sulla Passione di Gesù Cristo. Da allora, subendo alterne vicende, ( veniva infatti utilizzato sia come scuola che come archivio municipale che come Sala del Consiglio Comunale ) la costruzione venne ingrandita con i camerini per gli attori, e nel 1854 venne fondata la Società Filodrammatica per il restauro del Teatro, di cui fece parte anche Carlo Pittara, pittore della famosa "scuola di Rivara", autore dei decori del restaurato sipario tuttora esistente. Il locale, nel frattempo anche adibito a macello, verso la fine dell'800 venne trasformato in un elegante teatro e, durante la seconda Guerra Mondiale, in una sala cinematografica.
Dopo decenni di abbandono, in seguito alla ristrutturazione voluta dall'Amministrazione Comunale, il teatro, riportato agli antichi splendori, venne inaugurato, così come ora lo si vede il 15 settembre 2002. La gestione è affidata alla Associazione Filodrammatica 1854-2003 che ogni anno organizza una stagione teatrale in cui nomi di prestigio, giovani talenti e realtà locali si alternano sul palco per offrire a tutti gli spettatori un momento culturale o di aggregazione, se non di emozione o di divertimento.
Anche quest'anno quindi la Associazione Filodrammatica propone una serie di appuntamenti di genere diverso: spettacoli musicali, di prosa, tradizionali ed innovativi, professionali e dilettantistici, ma tutti tesi a far continuare ad essere il Teatro un luogo vivo, ricco di fermenti e aperto ad ogni esigenza.
Con l'augurio di una buona stagione teatrale in compagnia dei nostri spettacoli.


Il Presidente della Ass.ne
SOCIETA' FILODRAMMATICA di RIVARA
1854-2003
Adolfo Fenoglio


Sabato 29 novembre 2008 ore 21,00

Associazione " PAROLE e MUSICA "
"SONO SOLO "
SCRITTO E DIRETTO DA ENRICO VAIME
INTERPRETATO DA MASSIMO BAGLIANI

Spassoso, tenero, giocato sul filo tra malinconia e autoironia, in questo assolo Bagliani parla di teatro, di vita, prendendo in giro luoghi comuni, abitudini in cui tutti ci riconosciamo e contraddizioni del nostro tempo. Lo spettacolo, sapientemente confezionato da un maestro come Enrico Vaime, è una gustosa altalena di canzoni celebri come" Vivere" "Solo me ne vò" Buonasera signorina" "Voglio vivere così" e sorrisi che portano lo spettatore in un susseguirsi di pensieri dolci-amari, ridendoci su.

Sabato 13 dicembre 2008 ore 21,00

Concerto d'Inverno
della Banda Musicale di Rivara

STRUMENTI A FIATO E PERCUSSIONE
DIRIGE IL MAESTRO PROF. ANDREA PILIA


Ingresso Libero


Domenica 11 gennaio 2009 ore 16,00

UMBERTO CERIANI

"Vita di Galileo di Bertold Brecht"
dallo spettacolo di Giorgio Strehler del 1963

Ceriani, nel 1963, aveva recitato la parte di Ludovico Marsili nello spettacolo con la regia di Sthehler (e la memorabile interpretazione di Tino Buazzelli nei panni di Galileo): quello che fu considerato uno dei maggiori eventi teatrali e culturali di quegli anni in Italia ha lasciato ricordi vivissimi nell'attore che oggi fa rivivere l'intero dramma in un recital reinterpretando in uno stile 'epico' tipicamente brechtiano tutti i personaggi.

Sabato 24 gennaio 2009 ore 21,00

LUDUS IN FABULA PRESENTA

MARINA THOVEZ E MARIO ZUCCA
IN
"CASINA"
DI MARINA THOVEZ DA TITO MACCIO PLAUTO

La celebre commedia di Plauto riscritta per due attori che si alternano a coprire tutti i ruoli: sette personaggi protagonisti, più le comparse.
Casina è la più bella commedia di Plauto, l'ultima, quella che scrisse poco prima di morire, dopo cinquant'anni di successi.
Storie di infedeltà coniugale s'intrecciano con rivalità tra schiavi, invidie tra amiche, litigi tra genitori e figli, tra marito e moglie, piccoli dispetti, grandi scherzi. E' il trionfo del difetto umano. Se chiedessimo a chiunque perché Plauto abbia ritratto le debolezze dell'uomo con tanta ricchezza, con così spietata fantasia, sicuramente ci sentiremmo rispondere: "perché era un grande poeta". Giusto. Ma se lo chiedessimo a Plauto stesso, probabilmente risponderebbe: "perché fa ridere!".

regia di Marina Thovez
SCENE DI NICOLA RUBERTELLI


Domenica 15 febbraio ore 16,00

Piccola Compagnia della Magnolia

"IL MALATO IMMAGINARIO"
di MOLIÈRE
regia di Antonio Diaz Florián

Il lavoro sulla pièce del Malato Immaginario ha messo in luce - dietro l'immagine stereotipata dell'autore di "Commedie" - l'avventura di un uomo di Teatro adulato e detestato, cortigiano e sovversivo, applaudito e censurato, in un'epoca in cui gli ori di Versailles non riescono a nascondere l'odio delle coalizioni integraliste.
Durante le prove, l'adattamento del testo si è indirizzato verso l'esigenza primaria di far ascoltare la voce di Molière, rivelando le realtà complesse che legano lo spettacolo ed il suo creatore, l'attore e la propria vita.
Argan si spoglia della maschera della Commedia dell'Arte - in cui il vecchio avaro e ipocondriaco affronta l'universo ridicolo dei medici - e si avvicina a Jean Baptiste Poquelin detto Molière, direttore di troupe e attore che recita gli ultimi istanti della sua vita incarnando questo personaggio.
La scena associa indissolubilmente Argan e Molière di fronte all'evoluzione della malattia ed al suo epilogo che culmina nella rappresentazione del Malato Immaginario.


Domenica 1 marzo ore 16,00

Gruppo Teatro Specchio
Circolo Culturale Ars et Labor di Ciriè

PRESENTA

"UN LEGGERO MALESSERE"
e "L'AMANTE"

DUE ATTI UNICI DI HAROLD PINTER

Quasi tutte le opere di Pinter, pur nella loro estrema diversità, hanno in comune delle caratteristiche fondamentali, situazioni quotidiane che si avvolgono gradualmente in un angoscioso alone di mistero e di minaccia.
La scelta registica di servirsi alternamente della lingua italiana e di una cadenza dialettale piemontese segnano due situazioni opposte: motivazioni non rilevate, non spiegate ed ambigue, informazioni nascoste, ed un dialogo autentico, apparentemente naturale, ma in realtà minuziosamente costruito.
Per Pinter il silenzio è parte integrante del linguaggio ed il discorso verbale costituisce uno stratagemma attraverso cui i personaggi cercano di nascondere la loro realtà psicologica.

Per questo il non detto è spesso altrettanto importante del dialogo.


Sabato 7 marzo ore 21,00

I tre ciapaquaie
PRESENTANO

"UPPERCARITÀ"

SPETTACOLO DI CABARET

Laigueglia: località balneare della Liguria in cui i" bagni Torino" sono popolati da una fauna piuttosto eterogenea, che li anima e che diventa protagonista dell'ultimo lavoro del gruppo I TRE CIAPAQUAIE.
L'ambientazione estiva, da vacanza di famiglia della piccola borghesia, ha come interpreti personaggi piemontesi che in questi bagni " Torino" si ritrovano praticamente ogni anno, finendo per conoscersi tutti tra loro. Nasceranno così incontri- scontri, ricordi, racconti, situazioni in cui i personaggi saranno comunque fortemente e volutamente caratterizzati, accompagnati dalla musica di un musicista spiantato che appunto ai bagni Torino si esibisce per lavoro. Vecchiette arzille e senza peli sulla lingua si alterneranno a signore altezzose, ragazzotti volgarotti dal look eccessivo faranno posto a sempliciotti in ciabatte da spiaggia. Il tutto per far trascorrere un po' di tempo in allegria agli spettatori di un genere che suscita comunque sempre la risata.


Sabato 28 marzo ore 21,00
Domenica 29 marzo ore 16,00


Il gruppo teatrale "Le Irriconoscibili"
PRESENTANO:

"CARTOLINE D'ANNATA"

COMMEDIA SCRITTA E IDEATA DA RENATA ROSCIO
REGIA DI RENATA ROSCIO


Da un vecchio mobile emergono immagini di cartoline di epoche non remote, ma ormai passate che danno vita a due atti unici.
Il primo, intitolato "VENERE" è una vicenda a cui fa da sfondo il camerino di un teatro di provincia durante la seconda guerra mondiale.
Una giovane donna, attrice, innamorata dell'uomo sbagliato, e la sua governante, nonché confidente ed amica. Si scambiano dialoghi pieni di pensieri, osservazioni, riflessioni ed emozioni.
Racconti di nostalgici ricordi, conditi dall'amarezza per le cose perdute e la speranza ed il desiderio di un avvenire di amore e di pace condurranno ad un finale intenso e drammatico.
Il secondo atto, "LA PORTIERA PERDUTA", è ambientato all'inizio degli anni '50.
La famiglia qui descritta ricalca un modello patriarcale il cui capostipite, almeno apparentemente, controlla e dirige la vita di tutti i componenti.
L'episodio, che si rifà ad un avvenimento reale della vita della famiglia dell'autrice, è caratterizzato da vari personaggi - piccoli industriali canavesani e loro famigliari e conoscenti - è recitato in dialetto canavesano per rispettare la lingua dei personaggi che lo hanno ispirato.


Sabato 18 aprile ore 21,00

Compagnia Teatrale Masaniello

"QUESTI FANTASMI"

CAPOLAVORO IN TRE ATTI DI EDUARDO DE FILIPPO
REGIA ALFONSO RINALDI

Testo tra i più celebri di Eduardo De Filippo. "Questi Fantasmi" è ambientato a Napoli in un grande palazzo seicentesco dove vanno ad abitare Pasquale Lojacono e la moglie Maria. Pasquale, all'insaputa della moglie, dovrà sfatare la diceria sull'esistenza di fantasmi nella casa, in cambio di una permanenza gratuita. Commedia esilarante e amara insieme pervasa da un umorismo paradossale è uno dei primi capolavori del dopoguerra di Eduardo con chiare influenze scarpettiane e pirandelliane. I protagonisti minuziosamente definiti nei loro tratti caratteriali riassumono tutte le possibili espressioni di quella "umanità" spesso indagata dal grande drammaturgo nelle sue cadute e nelle sue passioni. Una "tragedia moderna" come lo stesso autore la definiva in bilico tra apparenza e realtà, tra finzione e verità della quale lo stesso autore disse: "scrissi la commedia di Pasquale Lojacono per dire che i fantasmi non esistono, i fantasmi siamo noi, ridotti così dalla società che ci vuole ambigui, ci vuole lacerati, insieme bugiardi e sinceri, generosi e vili".



Rassegna compagnie Locali, amatoriali e dialettali


Sabato 9 maggio ore 21,00
Sabato 16 maggio ore 21,00


GRUPPO TEATRALE TNT DI RIVARA
PRESENTA UNA COMMEDIA
TITOLO DA DEFINIRE


Sabato 23 maggio ore 21,00
Domenica 24 maggio ore 21,00


"Novecento"
di Alessandro Baricco
MONOLOGO DI FRANCO BASOLO

Succedeva sempre che a un certo punto uno alzava la testa… e la vedeva. E' una cosa difficile da capire. Voglio dire… Ci stavamo in più di mille, su quella nave, tra ricconi in viaggio, e emigranti, e gente strana, e noi… Eppure c'era sempre uno, uno solo, uno che per primo… la vedeva. Magari era lì che stava mangiando, o passeggiando, semplicemente, sul ponte…magari era lì che si stava aggiustando i pantaloni… alzava la testa un attimo, buttava un occhio verso il mare… e la vedeva. Allora si inchiodava, lì dov'era, gli partiva il cuore a mille, e, sempre, tutte le maledette volte, giuro, sempre, si girava verso di noi, verso la nave, verso tutti, e gridava: l'America."
La storia narra di un pianista eccezionale, capace di suonare una musica meravigliosa. Il suo nome è Novecento ed è impossibile non esserne rapiti. E' nato e vissuto sul piroscafo Virginian ed è incapace di scendere ed affrontare la vita sulla terra ferma. La musica, quella che "suona perché l'oceano è grande e fa paura" è l'intera sua vita. E' una musica che può suonare attraverso ottantotto tasti, una musica infinita attraverso uno strumento finito. Questa è l'unica musica che Novecento sa suonare.
La vita vera è tutta un'altra cosa, tutta un'altra musica….




Sabato 30 maggio ore 21,00
Sabato 6 giugno ore 21,00


GRUPPO TEATRALE SNOOPY DI FORNO
PRESENTA UNA COMMEDIA


Sabato 13 giugno ore 21,00
Domenica 14 giugno ore 16,15


IL GRUPPO TEATRALE SUD -OVEST DI PERTUSIO
presenterà la commedia
in dialetto piemontese - calabrese
dal titolo

"Se rieso a mariala.... mi sistemu"

COMMEDIA IDEATA E SCRITTA E DIRETTA
DA RINA POMATTO


L'organizzazione si riserva il diritto di apporre
modifiche al programma, qualora le stesse si rendessero necessarie per cause di forza maggiore o per necessità
tecniche e artistiche.

Per informazioni:
telefonare il lunedì, martedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 18
al numero 0124. 474743
oppure 347.9136398 - 340.7798290

Per: Prevendita biglietti, Rinnovo tessera Soci Filodrammatica, Richiesta nuova tessera Soci Filodramamtica
rivolgersi:
Sportello Informagiovani
presso Serre di Villa Ogliani - Rivara
dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 18 - sabato dalle 8,30 alle 14,30

BIGLIETTERIA
E' gradita la prenotazione telefonica.
I biglietti dei posti prenotati telefonicamente devono essere ritirati presso la cassa del Teatro 30 minuti prima dell'inizio dello spettacolo dopo tale tempo la Direzione del Teatro, potrà annullare la prenotazione.



COSTO DEI BIGLIETTI
(per spettacoli della stagione teatrale 2008/2009)

SOCI DELLA FILODRAMMATICA :
Rinnovo tessera e 1° spettacolo EURO 13
Rinnovo tessera e 1°spettacolo per gli ultra 65 anni EURO 10
Spettacoli successivi EURO 8

COSTO DEI BIGLIETTI NON SOCI:
Intero EURO 13
ultra 65 anni EURO 10

COSTO DEI BIGLIETTI
(per spettacoli rassegna compagnie locali amatoriali e locali)
Soci EURO 8
Non soci EURO 10


Come Arrivarci

Rivara si trova a circa 30 Km a nord di Torino e a circa 15 minuti dall’aeroporto di Torino Caselle, alle porte del Canavese, nella zona collinare che introduce la parte delle Alpi Canavesane.

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